réservesuisse genossenschaft

La réservesuisse genossenschaft (cooperativa réservesuisse) è un’organizzazione di autoaiuto dell’economia privata avente lo scopo di organizzare la costituzione delle scorte obbligatorie di derrate alimentari e alimenti per animali al fine di garantire l’approvvigionamento economico del Paese. In qualità di cooperativa svolge inoltre le mansioni che le sono state affidate dalla Confederazione in relazione alla costituzione di scorte obbligatorie e tutela gli interessi dei suoi membri nell’organizzazione dell’approvvigionamento economico del Paese.

La storia dell’approvvigionamento economico del Paese

La storia dell’approvvigionamento economico del Paese è strettamente legata alla storia dello Stato federale. Quindi non sorprende che la valutazione della situazione di approvvigionamento da parte della Federazione può essere messa in correlazione diretta con i conflitti del XIX e XX secolo. Lo spostamento delle priorità dalle difficoltà di approvvigionamento dovute alle guerre alle situazioni di grave penuria deve quindi essere considerato nell’ambito dello stesso contesto. La messa in rete dell’economia sempre più intensa nel quadro della globalizzazione e l’elevato dinamismo dei moderni processi di approvvigionamento richiedono una velocità di reazione agli inconvenienti sempre crescente. Per “inconvenienti”, vale a dire reali pericoli, si intendono i cambiamenti climatici accompagnati da fenomeni ambientali negativi sempre più frequenti, epidemie, conflitti commerciali e relativi effetti sulle filiere sempre più complesse. Oggi tutto ciò rappresenta il centro dell’attenzione della previdenza economica nazionale.

Di seguito elenchiamo una serie di avvenimenti che rappresentano i momenti fondamentali dell’approvvigionamento economico del Paese e relativa organizzazione a livello federale [1].

L’organizzazione delle scorte obbligatorie nel corso del tempo

1848

Nel periodo di fondazione dello Stato federale svizzero, l’approvvigionamento diventa in gran parte di competenza del settore privato.

1870/71

Durante la guerra franco-prussiana per la prima volta sorgono problemi di importazione e di trasporto per l’ancora giovane Stato federale.

1892

L’amministrazione militare confederale acquista cereali per l’alimentazione delle truppe e della popolazione civile in caso di guerra. Si tratta della prima costituzione di scorte obbligatorie statali dello Stato federale.

1914

Lo scoppio della prima guerra mondiale coglie la Svizzera totalmente impreparata. Il Consiglio federale controlla direttamente o indirettamente gran parte del commercio estero. Le importazioni di generi alimentari avvengono in parte tramite l’amministrazione militare.

1917-1918

La situazione dell’approvvigionamento peggiora sensibilmente. Il Consiglio federale non riesce a garantire un approvvigionamento soddisfacente della popolazione. Si arriva allo sciopero nazionale che va in scena dal 12 al 14 novembre 1918. Viene istituita la prima autorità civile di approvvigionamento: l’Ufficio federale di guerra per i viveri.

1929

L’economia, vale a dire i mulini, viene obbligata per la prima volta dalla Federazione a costituire scorte obbligatorie di cereali.

1937

Inizio dei preparativi di economia bellica e costituzione di un’organizzazione ombra.

1939-1948

Allo scoppio della seconda guerra mondiale la Federazione è preparata. I pieni poteri di cui gode consentono al Consiglio federale di attuare interventi di politica economica con i quali è in grado di garantire l’approvvigionamento economico pressoché totale nel Paese. Segue la costituzione di una nuova organizzazione ombra per affrontare un’eventuale nuova guerra.

1951

La risoluzione coreana consente alla Federazione di intraprendere misure di approvvigionamento anche per i casi in cui la Svizzera non è soggetta a imminente pericolo di guerra.

1953

La legge sulla navigazione consente alla Federazione di requisire o acquistare navi d’alto mare svizzere per l’approvvigionamento nazionale.

1955

Con la legge federale concernente la preparazione della difesa nazionale economica, la Federazione emana la prima legge completa sull’approvvigionamento della Svizzera. In questa legge viene regolamentata, tra le altre cose, anche la costituzione di scorte obbligatorie.

1973

La scarsità artificiale e le minacce di boicottaggio degli Stati dell’OPEC portano alla crisi petrolifera. Il Consiglio federale reagisce con divieti di traffico stradale domenicali e altri provvedimenti. La fornitura di prodotti petroliferi non viene però mai interrotta.

1982

Varo della legge sull’approvvigionamento del Paese. Nella politica in tema di approvvigionamento, la Federazione deve ora essere in grado di intervenire in via sussidiaria, oltre che in caso di pericolo di guerra, anche nell’evenienza di minacce d’ordine egemonico e situazioni di grave penuria. La costituzione di scorte obbligatorie rimane la misura principale della Federazione in materia di approvvigionamento.

1989

Con la caduta del muro di Berlino il 9 novembre 1989 viene meno il confine interno della Germania. Questo evento modifica il quadro geopolitico europeo e ha inoltre effetti diretti sulla valutazione della situazione in termini di approvvigionamento in Svizzera. Negli anni seguenti si riduce sensibilmente il numero dei beni e la quantità delle scorte obbligatorie.

2016

L’Assemblea federale vara la legge federale totalmente revisionata in materia di approvvigionamento economico del Paese (LAP). Vengono così create le basi per fortificare la resilienza delle aziende che si occupano di garantire la disponibilità di produzione, di lavorazione e di fornitura. Inoltre viene aumentata l’efficienza dei provvedimenti. La costituzione di scorte obbligatorie rimane la principale misura di approvvigionamento della Federazione anche dopo la revisione della legge.

Notizie sulla cooperativa

La réservesuisse protegge i propri membri dalle perdite finanziarie derivanti dal rischio in termini di prezzi durante il periodo di stoccaggio contrattuale e versa un adeguato indennizzo per le spese connesse alla costituzione di scorte obbligatorie. Protegge inoltre i propri membri da rischi non assicurabili che non sono coperti dalla Federazione e nemmeno da terzi, a patto che tali danni si verifichino in relazione alle scorte obbligatorie durante il periodo di stoccaggio contrattuale.

Le derrate alimentari soggette all’obbligo di costituire scorte obbligatorie per garantire l’approvvigionamento del Paese necessitano di un permesso d’importazione, il cosiddetto permesso generale d’importazione. Su incarico della Federazione, la réservesuisse gestisce sia i permessi d’importazione che i fondi di garanzia. Incassa quindi i contributi ai fondi di garanzia che utilizza per coprire le spese di stoccaggio e per compensare i rischi in termini di prezzi delle merci soggette all’obbligo di costituire scorte obbligatorie.

La réservesuisse rappresenta l’elemento di congiunzione tra l’economia del settore privato e le autorità. Tutela gli interessi dei membri nell’organizzazione dell’approvvigionamento economico del Paese e fornisce informazioni sulla situazione di approvvigionamento delle merci immagazzinate. Su incarico della Federazione controlla inoltre le giacenze di magazzino dei proprietari delle scorte obbligatorie sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.

Origini di réservesuisse

1948

Fondazione dell’Ufficio fiduciario degli importatori svizzeri di zucchero in qualità di organizzazione di autoaiuto dell’economia.

1949

Trasformazione nell’Ufficio fiduciario degli importatori svizzeri di derrate alimentari (UFIDA) con scorte obbligatorie di zucchero, riso, grassi e caffè.

1996

Scioglimento della Società cooperativa svizzera dei cereali e dei foraggi (CCF). Le radici di tale società cooperativa risalgono fino al 1932. Fondazione dell’Ufficio fiduciario dei detentori svizzeri di scorte obbligatorie di cereali (USSOC).

2003

Fondazione della réservesuisse genossenschaft nata dalla fusione tra l’UFIDA e l’USSOC.

Nella sezione Basi legali sono reperibili i documenti essenziali contenenti le disposizioni di legge precise.

[1] Cottier Maurice (2014): “Liberalismus oder Staatsintervention, Die Geschichte der Versorgungspolitik im Schweizer Bundesstaat”, (Liberalismo o intervento statale, la storia della politica in tema di approvvigionamento nello Stato federale svizzero), editore Neue Zürcher Zeitung, Zurigo